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Eleonora Durighello

Eleonora Durighello

L'alternanza scuola lavoro è una opportunità di apprendimento e di orientamento per tutti gli studenti e deve diventare anche per gli alunni con disabilità una tappa fondamentale nel proprio percorso di crescita, di emancipazione e di inserimento professionale. L’Associazione nazionale dirigenti pubblici e alte professionalità della scuola (ANP) organizza su questo importante tema un evento nazionale per condividere proposte, esperienze e percorsi efficaci. Il Convegno Nazionale si svolgerà a Roma il 21 maggio 2018, presso la sede del CNEL. Nell'occasione sarà  presentata una guida operativa che raccoglie le proposte di enti di ricerca e altri soggetti impegnati attivsamente in questo ambito, quali le principali Associazioni delle famiglie operanti nel settore dello svantaggio, l’INAPP e l’ANPAL servizi.

La scuola ha un ruolo fondamentale e una grande responsabilità nel garantire a tutti gli studenti un'offerta di strumenti e attività di orientamento che permettono di acquisire quelle informazioni e quelle competenze di orientamento necessarie per sviluppare la propria "identità, autonomia, decisione e progettualità" (Linee guida nazionali per l'orientamento permanente, MIUR 2014). Questa funzione della scuola apre ovviamente una riflessione seria sulle professionalità necessarie per garantire un orientamento di qualità a tutti gli studenti. Preparare gli studenti a vivere la complessità delle future scelte nello studio e nel lavoro è una grande sfida per la scuola e accanto agli insegnanti è necessario mettere in campo un piano di orientamento, con strumenti digitali dedicati e con il supporto di esperti esterni. Ma quali? Con quali caratteristiche professionali? Ne parliamo nel webinar 'Orientamento e tecnologie digitali. Verso un'evoluzione delle professionalità di supporto alle scuole', il 17 maggio alle ore 18. Il seminario propone di analizzare i nuovi bisogni di professionalità dedicate all'orientamento e le competenze necessarie per progettare e realizzare interventi di orientamento con strumenti digitali.

L'orientamento è stato tradizionalmente un'attività mirata a dare informazioni alle singole persone sulle opportunità di studio e lavoro. Oggi, grazie ai moderni strumenti digitali, è possibile anche gestire il processo inverso, ovvero raccogliere in tempo reale e analizzare i dati in esito alle attività di orientamento e capire come evolvono gli interessi e le aspirazioni delle nuove generazioni. Conoscere questi dati è molto utile per identificare i trend principali (verso alcune professioni e non altre, verso determinati settori o aree di studio, in base ai diversi contesti territoriali, ecc.) e ottenere indicazioni utili per la programmazione di nuove attività informative (con dati aggiornati sui settori emergenti o meno conosciuti) e formative (per programmare l'offerta di corsi e tirocini, per rispondere in modo efficiente alle esigenze emergenti di ogni territorio). A livello internazionale si parla di Labor Market Information (LMI) e la funzione di orientamento sta diventanto un tema centrale. Questa possibilità di analisi dei dati viene già offerta da alcuni anni alle scuole, ai college, alle università e ai centri di orientamento del Regno Unito, attraverso l'utilizzo dei software di orientamento sviluppati da Cascaid. Ne parliamo con la dottoressa Ella Bujok, Product Manager di Cascaid.

Il 2018 si annuncia un anno di forte cambiamento per i servizi per il lavoro, chiamati a garantire su tutto il territorio nazionale l'erogazione di servizi cruciali per l'attuazione di nuove misure di politica attiva per il lavoro e per l'inclusione, ad iniziare dal Reddito di Inclusione (REI) che inizia in queste settimana a raggiungere i primi beneficiari.

Attraverso i provvedimenti approvati nella Conferenza Unificata Stato Regioni del 21 dicembre 2017, i sistemi regionali dei Centri per l'Impiego si rafforzeranno e si doteranno degli strumenti necessari per sostenere un’offerta di servizi in grado di garantire a tutti i cittadini qualificati servizi e strumenti di orientamento e innovativi servizi di supporto alle imprese.

La sfida è cruciale per il nostro Paese che ha un mercato del lavoro tradizionalmente poco dinamico. I Centri per l'Impiego dovranno infatti dimostrare di essere in grado di rispondere alle esigenze di chiunque sia alla ricerca di una nuova opportunità professionale, ma al tempo stesso di stimolare e di accompagnare le imprese in un mercato del lavoro che sempre più richiede competenze diverse dal passato, sviluppando una domanda di professionalità in continua evoluzione.

Vediamo insieme quali sono gli aspetti determinanti di questo epocale cambiamento.

Se ci pensiamo bene è l'uovo di Colombo: da un lato abbiamo una emergente domanda di orientamento da parte degli studenti che rischiano di fare scelte importanti senza conoscere le dinamiche del mondo del lavoro e l'evoluzione delle professioni e, dall'altro lato, le Regioni stanno creando moderni sistemi territoriali di servizi pubblici per il lavoro, in grado di assicurare ai cittadini e alle imprese assistenza e supporto nella qualificazione delle risorse umane e nella ricerca di professionalità.

Grazie al programma "Scuola al Centro", la Regione Toscana ha aperto le porte dei Centri per l'Impiego al sistema scolastico e ha messo a disposizione di oltre 4500 studenti dell'ultimo anno delle scuole toscane un set di risorse informative e di qualificati servizi di orientamento, che diventano parte integrante dell'offerta di alternanza scuola-lavoro.

Ecco cosa prevede il progetto.

Le fiere ed i saloni dell'orientamento sono grandi manifestazioni che servono per informare gli studenti e le famiglie sulle opportunità di studio e di lavoro. Nel caso di JOB&ORIENTA, la tradizionale fiera in programma a Verona dal 30 novembre al 2 dicembre 2017, l'evento offre anche un ricco programma di iniziative, workshop, seminari e opportunità di formazione continua per i docenti e gli operatori di orientamento.

A JOB&ORIENTA 2017 conferenze e seminari di approfondimento saranno dedicati a tematiche di grande interesse come l'Alternanza Scuola Lavoro, gli sviluppi dell'offerta degli Istituti Tecnici Superiori e le principali metodologie e tecnologie della didattica 3.0. Per i docenti partecipanti ci sarà anche la possibilità di ottenere crediti formativi dagli enti accreditati titolari delle singole proposte, e sarà l’occasione di incontrare esperti, responsabili e operatori presso lo stand di ciascun ente. Anche SORPRENDO sarà presente con diverse iniziative che vi presentiamo nel dettaglio.

Quale sarà il futuro dei servizi di orientamento? Quali bisogni di orientamento esprimono gli studenti? Che tipo di risposte può offrire la scuola? Con quali strumenti? Questi sono stati i temi principali della conferenza internazionale “Building My Future. New Perspectives on Career Guidance in Europe” organizzata dall'Università di Malta, nell'ambito del progetto europeo MyFuture, promosso dall'Università di Camerino e dalla Regione Marche.

Focus principale della conferenza è stato il confronto sul tema della qualità nei servizi di orientamento all'interno delle scuole e sui modelli di collaborazione a livello territoriale. I primi risultati del progetto sono una ricerca internazionale elaborata dall'Università di Derby nel Regno Unito, che ha evidenziato le principali criticità ed i bisogni emergenti di orientamento nei sistemi educativi, e la proposta di un framework di qualità per l'orientamento nella scuola, coordinata dal professor Ronald Sultana dell'Università di Malta. Questi due importanti documenti saranno la base teorica e metodologica di riferimento per una serie di azioni sperimentali che saranno attivate nelle prossime settimana nei Paesi coinvolti (Italia, Malta, Regno Unito, Romania, Danimarca).

Per le scuole e per gli enti che erogano servizi di orientamento il progetto MyFuture rappresenta una grande opportunità per ripensare e qualificare i propri servizi. Ecco come aderire alle azioni sperimentali e accedere ai principali documenti del progetto.

 

L'anno scolastico è ormai in fase di avvio in tutte le regioni e la discussione è molto accessa su alcune iniziative che rigardano il sistema educativo: la sperimentazione dei percorsi liceali e tecnici in 4 anni, la partenza a pieno regime dell'alternanza scuola lavoro, l'imminente riforma dell'istruzione professionale, le risorse digitali in classe. A fronte di queste diverse iniziative, la sfida principale rimane però la stessa: offrire agli studenti le migliori opportunità per costruire il proprio progetto di vita, formativo e professionale. In questo confronto di inizio anno, si sottovaluta spesso uno degli strumenti più potenti che la scuola ha a disposizione per raggiungere questo grande obiettivo: l'orientamento.

Ed è proprio in questo ambito che il nuovo anno porta le novità più interessanti per permettere ad ogni scuola di elaborare un piano di orientamento in grado di offrire ad ogni singolo studente competenze di orientamento (che in Europa chiamano Career Management Skills, CMS) utili per gestire autonomamente e consapevolmente le proprie scelte di studio e di lavoro, durante tutto l'arco della vita.

Nel nuovo numero di Workmagazine è stata pubblicata l'analisi a cura di Francesca Giovani, Direttore Lavoro Regione Toscana, del modello adottato a livello regionale nella gestione dei servizi per il lavoro e politiche attive del lavoro. Un modello di forte governance pubblica che integra però un sostanziale rapporto tra pubblico e privato per qualificare i servizi e creare un maggior collegamento con il mondo produttivo.

La Commissione Europea ha posto alla base dei sistemi di orientamento il concetto di Career Management Skills, le competenze fondamentali che ogni cittadino dovrebbe possedere per orientarsi in una società complessa e dinamica. Questo concetto è centrale sia per garantire ad ogni persona le capacità per affrontare e risolvere i problemi e le difficoltà legate alle scelte di percorsi di studio e di lavoro adatti alle proprie caratteristiche, capacità e potenzialità, nel mondo, e sia per riorganizzare, qualificare e valutare i servizi ed i programmi nazionali di orientamento.

Questo concetto di Career Management Skills rappresenta già, in alcuni Paesi Europei, tra i quali la Danimarca e il Regno Unito, il quadro teorico di riferimento per tutte le attività di orientamento del sistema educativo (dalla scuola primaria alla vita adulta), in altri Paesi (tra i quali l'Italia), non esiste ancora un quadro metodologico condiviso e mancano anche strumenti e metodologie didattiche coerenti. Per questo motivo, il 27 giugno 2017 a Roma l'Università di Camerino e il Centro Studi Pluriversum di Siena, in collaborazione con ANPAL Servizi  ha partecipato alla sperimentazione nazionale, presenteranno una proposta metodologica sulle competenze per orientarsi (Career Management Skills), elaborata da un team internazionale di esperti e ricercatori. La Conferenza di Roma sarà l'occasione per definire un modello di riferimento nazionale e per condividere strumenti di lavoro e risorse didattiche per i docenti e gli orientatori.

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