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Eleonora Durighello

Eleonora Durighello

L'Italia, con il suo patrimonio storico e artistico e le sue risorse paesaggistiche e ambientali, è senza dubbio il Paese in cui il turismo rappresenta un settore fondamentale per la crescita e lo sviluppo economico, con enormi potenzialità in campo occupazionale.

La sesta edizione del rapporto ‘Datatur, Trend e statistiche sull’economia del turismo’ (2016) realizzata da Federalberghi e dall’Ente Bilaterale Nazionale del settore Turismo evidenzia segnali di recupero di questo settore nel 2015 che si dovrebbero consolidare nei prossimi due anni. Anche con riferimento al mercato del lavoro, la quota d’imprese che hanno programmato di effettuare assunzioni nel corso del 2015 è risalita, dopo tre anni di costante declino.

Gli insegnanti hanno tempo fino al 31 agosto 2016 per l'acquisto di prodotti utili per sostenere la formazione continua e la sperimentazione didattica attraverso l’utilizzo della "Carta del docente". Ma cosa accade se non vengono spesi i 500 Euro già erogati? 

L’art. 7 comma 2 del DPCM dello scorso 23 settembre prevede che “la somma non rendicontata è recuperata a valere sulle risorse disponibili sulla Carta – la Carta del docente che arriverà l’anno prossimo – e, ove non sufficienti, con l’erogazione riferita all’anno scolastico successivo”. Questo significa che se, ad esempio, il docente spenderà quest’anno solo 300 euro, la somma assegnata durante il prossimo anno scolastico non sarà di 500 euro, ma sarà inferiore per la quota residua non spesa. Per questo motivo è importante individuare prima della scadenza ulteriori acquisti utili per migliorare le proprie competenze e per innovare la didattica e l'orientamento.

L'innovazione della scuola passa anche per le biblioteche scolastiche che dovrebbero diventare, nell'idea del Ministero dell'Istruzione, dei “laboratori per coltivare e implementare conoscenze, saperi, attitudini e abilità trasversali, utilizzando nuove metodologie didattiche, per formare e sviluppare le competenze chiave dell’apprendimento permanente". Si tratta di un investimento di 5 milioni di euro per la creazione di 500 biblioteche scolastiche innovative in grado di offrire agli studenti non solo libri, ma spazi di apprendimento, esplorazione e orientamento. Il bando scade il prossimo 14 luglio 2016.

 

L'Alternanza Scuola Lavoro sta diventando una delle attività più impegnative per le scuola, chiamate a garantire ad ogni studente un percorso personalizzato per conseguire specifici obiettivi di apprendimento e di orientamento. In molti casi, la sfida prioritaria per le scuole è quella di riuscire a trovare una sede di tirocinio per tutti gli studenti coinvolti nei percorsi in alternanza scuola lavoro: ma anche nei casi migliori, queste esperienze, da sole, rischiano di non garantire allo studente il raggiungimento degli obiettivi attesi.

Nella 'Guida operativa per la scuola - Attività di alternanza scuola lavoro'. emanata dal MIUR nell'ottobre 2015, sono individuate una serie di azioni e alcune risorse che possono aiutare i docenti nella progettazione e nella gestione dei percorsi e che sicuramente offrono la possibilità di arricchire e strutturare tali percorsi. 

Un Programma speciale per l’istruzione e la formazione negli istituti penitenziari e nei servizi minorili della giustizia, da realizzarsi con il coinvolgimento di enti pubblici, fondazioni e associazioni di volontariato, categorie di imprese e confederazioni: questo l'impegno preso con il Protocollo d'intesa tra il Ministero della Giustizia e il MIUR (in allegato in fondo all'articolo) in occasione del 24mo anniversario della strage di Capaci a Palermo (23 maggio 2016). Diverse le azioni previste per garantire integrazione e pari opportunità di trattamento nei percorsi scolastici e rivolte ai soggetti adulti ristretti nelle strutture penitenziarie e ai minori sottoposti a provvedimenti penali non detentivi da parte dell’autorità giudiziaria minorile.

La sperimentazione del Sistema Duale, introdotta da uno specifico Accordo approvato lo scorso 24 settembre dalla Conferenza Stato-Regioni, consentirà in un biennio a circa 60 mila giovani di poter conseguire una qualifica e/o un diploma professionale attraverso​ percorsi formativi che prevedono una strutturale alternanza tra formazione e lavoro.  Pur essendoci già moltissime esperienze di formazione e lavoro, questa sperimentazione rappresenta sicuramente un forte incentivo a 'fare sistema' in questo ambito e a definire modelli organizzativi e metodologie di gestione e valutazione condivisi. 

A provare questa 'via italiana' del sistema duale saranno 300 CFP (Centri di Formazione Professionale), selezionati in tutta Italia attraverso un avviso pubblico gestito da Italia Lavoro.

Quali saranno le modalità di attuazione previste?

Prosegue la campagna per promuovere l'orientamento nella scuola e offrire agli studenti la possibilità di utilizzare il software SORPRENDO per l'orientamento alle professioni, anche all'interno dei percorsi in alternanza scuola-lavoro.

Se oggi sono moltissime le attività che le scuole offrono agli studenti nell'ambito dell'orientamento - dai laboratori di orientamento per la conoscenza del sé e del territorio ai percorsi di accompagnamento alla scelta nelle scuole secondarie di primo grado; dall'orientamento in entrata alle attività di contrasto alla dispersione scolastica, alle azioni per il ri-orientamento, ai percorsi in alternanza scuola lavoro, ai progetti per il supporto nella scelta post-diploma nelle scuole secondarie di secondo grado - non è sempre facile trovare adeguati strumenti digitali in grado di accompagnare ogni studente nel proprio personale percorso di scelta.

Quali sono gli strumenti che la scuola mette a disposizione per queste attività? Per rispondere a questa esigenza, è stata avviata la campagna "Adotta SORPRENDO", il software on line per l'orientamento, con l'obiettivo di favorire l'accesso a questo strumento ad un numero sempre maggiore di studenti.

Mercoledì, 27 Aprile 2016 14:01

AVO Giovani: Strumenti per l’occupabilità.

Il 3 maggio 2016 presso l'Auditorium Isfol a Roma si terrà la giornata di studio 'AVO GIOVANI: STRUMENTI PER L'OCCUPABILITÀ' attraverso la quale si intende presentare gli ultimi strumenti Isfol a supporto dell'occupabilità dei giovani e stimolare la riflessione sull'impatto e le ricadute operative che tali strumenti hanno sulle pratiche professionali e sulla organizzazione dei servizi per il lavoro presenti sul territorio nazionale.

Continuiamo il nostro viaggio tra le realtà che hanno adottato il software SORPRENDO per l'orientamento e raggiungiamo il Piemonte, per conoscere l'esperienza della rete regionale dei C.I.O.F.S. - F.P. PIEMONTE.

L'ente vanta una lunghissima tradizione nella formazione e nell'orientamento ed è stato uno dei promotori di SORPRENDO, già nella prima fase di sperimentazione in Italia, contribuendo allo sviluppo della metodologia e dei contenuti iniziali. Oggi incontriamo Chiara Ortali, esperta di orientamento presso la sede di Torino, che ci racconta come usano SORPRENDO con giovani e studenti che sono ancora nell'ambito dell'istruzione obbligatoria. 

L'occasione dell'Internet Day è stata per la Regione Friuli Venezia Giulia anche l'opportunità di proporre e sperimentare alcuni percorsi innovativi di orientamento basati sulle nuove tecnologie digitali. In particolare, è stato presentato dalla Regione Friuli Venezia Giuliail software on line per l'orientamento SORPRENDO, come uno degli strumenti digitali fondamentali per i servizi di orientamento e per le scuola, soprattutto quale risorsa per preparare gli studenti alle esperienze di alternanza scuola-lavoro. 

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