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Giulio Iannis

Giulio Iannis

Dall'11 al 13 settembre 2019 Bratislava ospiterà l'annuale conferenza mondiale sull'orientamento promossa dall'associazione IAEVG - International Association for Educational and Vocational Guidance. La conferenza rappresenta uno dei principali appuntamenti per tutti coloro che fanno ricerca e innovazione nell'ambito dei modelli teorici, degli strumenti e delle metodologie per l'orientamento.

“Career Guidance for Inclusive Society”, l’orientamento come leva per promuovere una società più inclusiva: questo è il titolo della conferenza che vedrà la partecipazione, tra gli altri di Mark Savickas, promotore del modello della “Career Construction”, e di Norman Amundson, ispiratore dei modelli di orientamento partecipativi basati sull’Active Engagement.

Il programma sarà molto ampio e articolato, con 5 aree di lavoro, che comprendono anche le nuove tecnologie per l’orientamento, nuovi modelli di orientamento per un mercato del lavoro globale e le istanze di equità e di inclusione sociale, connesse all’organizzazione dei servizi e dei sistemi locali di orientamento.  Ma vediamo i temi nel dettaglio.

Mercoledì, 19 Dicembre 2018 09:42

Buon 2019... Sarà l'anno dell'orientamento?

Nell'anno che sta per chiudersi, il tema dell'orientamento è stato spesso al centro del dibattito pubblico e di importanti iniziative istituzionali. L'orientamento è infatti la funzione chiave delle politiche attive del lavoro e quindi anche del nuovo reddito di cittadinanza che dovrebbe "riattivare e riorientare" una fetta consistente della popolazione. Anche il Ministero del Lavoro sembra aver finalmente consapevolezza che l'efficacia dei Centri per l'Impiego è strettamente legata proprio alla capacità di fornire alle persone una qualificata consulenza di orientamento e personalizzare quindi le politiche "attive" per avvicinare gli utenti dei servizi a coerenti percorsi di formazione e a opportunità di lavoro e tirocinio compatibili con le proprie caratteristiche.

Anche nel mondo della scuola (in particolare con i PON) e nell'alta formazione (Università e ITS) l'importanza strategica dell'orientamento è emersa per contrastare fenomeni sempre più preoccupanti, quali la dispersione e il disimpegno dalla formazione e dalla ricerca di lavoro (i cosidetti NEET). Sul tema dell'orientamento si stanno muovendo anche le Regioni, coordinate dalla Toscana, con iniziative ed eventi, ma anche con la produzione di linee guide, standard di qualità e documenti tecnici condivisi in sede di Conferenza Unificata. Senza sistemi locali di orientamento efficaci, il rischio che iniziative e investimenti nel campo della formazione, dell'inclusione e dell'occupazione non riescano a intercettare i bisogni delle persone è molto alto.

L'orientamento è al centro di una riflessione che le Regioni hanno avviato in questi mesi con il Ministero del Lavoro e con il Ministero dell'Istruzione proprio per "fare sistema" su un tema strategico quali le scelte di studio e lavoro delle nuove generazioni, ma anche i servizi e gli strumenti che possono aiutare le persone a ridefinire i propri obiettivi di carriera lungo tutto l'arco della vita. Questo tema sarà il filo conduttore della 28a edizione di JOB&Orienta, il salone nazionale dedicato all’orientamento, alla scuola, alla formazione e al lavoro, in programma alla Fiera di Verona da giovedì 29 novembre a sabato 1° dicembre 2018.

Accanto a convegni e seminari istituzionali, ci saranno workshop e incontri di formazione per docenti ed esperti di orientamento che avranno la possibilità di conoscere e sperimentare innovativi strumenti e risorse on line per l'orientamento.

L’orientamento è uno degli asset fondamentali per la qualità dei sistemi di istruzione e formazione e per le politiche attive per il lavoro. L’orientamento permette infatti di facilitare le scelte professionali delle nuove generazioni, di favorire le transizioni dalla scuola al lavoro, di accompagnare le persone nello sviluppo dei propri progetti professionali e imprenditoriali.

Per riflettere su questi temi e pensare alle future politiche in materia di orientamento, il 13 e 14 Novembre 2018 si terrà a Genova #Orientiamocialfuturo, il Convegno Nazionale sull'Orientamento organizzato da Regione Liguria in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione e la IX Commissione della Conferenza delle Regioni.

L’orientamento lungo tutto l’arco della vita è una funzione cardine dei moderni sistemi di educazione e di apprendimento permanente e rappresenta l’anello centrale delle politiche per l’occupazione. L’esigenza di ridefinire sempre più frequentemente i propri obiettivi professionali fa infatti emergere nelle persone il bisogno di poter contare su servizi qualificati di consulenza e strumenti di analisi sempre più efficaci e accessibili. L’iniziativa del CEDEFOP, l’Agenzia Europea per la Formazione Professionale, si chiama CareersNet e punta proprio a promuovere l’analisi dei sistemi nazionali di orientamento per migliorare i servizi e gli strumenti a disposizione dei cittadini europei.

CareersNet è un network di esperti creato dal CEDEFOP per raccogliere informazioni comparabili e affidabili sui sistemi nazionali di orientamento in tutti i Paesi Europei. Le rapide trasformazioni del mondo del lavoro e delle professioni richiedono un costante sviluppo dei servizi e dei modelli di orientamento che devono essere accessibili a tutti i cittadini per tutto l’arco della vita e devono poter disporre di metodologie e di risorse tecnologiche e basi informative adeguate.

Pochi mesi fa il Ministero dell’Istruzione del Regno Unito ha lanciato una nuova strategia nazionale per l’orientamento, denominata “Careers strategy: making the most of everyone’s skills and talents”, per promuovere la centralità dell’orientamento nell’ambito del sistema scolastico. Il documento individua un set di servizi, ed i relativi standard di qualità, per le scuole, al fine di assicurare ad ogni studente l’accesso all’informazione e alla consulenza necessarie per gestire le proprie scelte di carriera. L’iniziativa si propone di stimolare una grande mobilitazione delle scuole su questo tema per avviare azioni di miglioramento e per garantire ad ogni singolo studente maggiori opportunità di esplorare il proprio potenziale di apprendimento e fare scelte professionali in linea con le sfide attuali e future del mondo del lavoro.

Ecco cosa prevede la nuova strategia per l'orientamento di qualità.

Se oggi l'orientamento è una funzione strategica e prioritaria della scuola, è altrettanto vero che orientare è una attività molto complessa che necessita di un quadro di riferimento chiaro, con strumenti adeguati e risorse digitali in grado di sostenere ogni signolo studente nella delicata fase di scelta del percorso di studio e nel successivo passaggio verso il mondo del lavoro.

Ma quali sono i modelli di riferimento? Come possiamo costruire un sistema di orientamento di qualità che, in ogni scuola, possa essere in grado di rispondere ai bisogni attuali e futuri di tutti gli studenti? Questi sono i temi dell'incontro in programma il primo dicembre 2017 (ore 12) presso l'Arena Eventi del Ministero dell'Istruzione (MIUR), nell'ambito della manifestazione nazionale JOB&ORIENTA, alla Fiera di Verona. L'evento, promosso dalla Direzione Generale per lo Studente, la Partecipazione e l’Integrazione del MIUR e dall'Università di Camerino, si propone di presentare il modello Europeo di orientamento basato sul concetto di Career Management Skills, ossia quelle competenze che oggi servono per orientarsi e per gestire la propria carriera formativa e professionale per tutto l'arco della vita. Grazie alla partecipazione di esperti e ricercatori internazionali, saranno proposti strumenti e modelli per migliorare la qualità dell'orientamento nella scuola, seguendo i migliori standard europei.

L’orientamento permanente rappresenta un servizio fondamentale per tutti i cittadini europei, in un contesto in cui i cambiamenti socio-economici e tecnologici sono sempre più rapidi e imprevedibili. Nell’ambito del semestre di Presidenza EU dell’Estonia si è svolta a Tallinn la Conferenza Europea sulle politiche per l'orientamento permanente, con la partecipazione delle principali istituzioni europee e nazionali che si occupano di orientamento, la rete Euroguidance, il team di ricerca del Cedefop, ricercatori ed esperti di orientamento.

Il documento finale, a conclusione dei lavori, ha evidenziato 6 aree di priorità per adeguare i sistemi di orientamento alle nuove sfide della complessità dei mercati del lavoro e dello sviluppo delle tecnologie.

  1. Sviluppare servizi integrati per l’orientamento lungo l’arco della vita
  2. Garantire supporto e orientamento a gruppi più vulnerabili
  3. Aiutare gli individui a navigare meglio nella complessità dei mercati del lavoro e le imprese a trovare le persone con le competenze richieste
  4. Migliorare le competenze dei professionisti di orientamento in base all’evoluzione delle informazioni sui mercati del lavoro e al rapido sviluppo tecnologico e dei media
  5. Usare l'apprendimento tra pari per promuovere l’innovazione e la cooperazione istituzionale
  6. Migliorare la gestione, il monitoraggio e la valutazione delle politiche e delle pratiche di orientamento.

Le iscrizioni on line scadono il 6 febbraio 2017 alle ore 20: per gli studenti delle secondarie di primo ciclo e le rispettive famiglie si tratta di una scelta importante che avrà risvolti significativi, anche di tipo professionale. Scegliere tra i percorsi previsti per il secondo ciclo, tra licei, istituti tecnici, istituti professionali e IEFP (la formazione professionale regionale) rappresenta infatti una prima svolta importante nella futura carriera di ogni persona. Alcuni percorsi di studio che gli studenti possono scegliere ora hanno già una forte vocazione professionale e presuppongono quindi che ci sia, da parte degli studenti, una chiara idea sul tipo di lavoro che vorranno svolgere in futuro.

Per questo motivo l’orientamento è fondamentale in questa fase.

Finalmente anche l’Italia ha un Master sull’orientamento e le nuove tecnologie: ci ha pensato l’Università di Camerino che da anni è attiva proprio in questo ambito innovativo, sviluppando piattaforme, modelli e servizi per aiutare gli studenti a scegliere la propria carriera professionale e il proprio percorso di studio.

Il tema delle tecnologie è cruciale per i servizi di orientamento attuali e futuri, soprattutto se pensiamo allo sviluppo esponenziale del web e all’esigenza di offrire servizi ai giovani “nativi digitali”, che utilizzano questi strumenti in modo sempre più frequente.
Il Master Universitario di II livello in "Orientamento e nuove tecnologie" rappresenta sicuramente il modo più efficace per qualificarsi in questo ambito e per accedere alle competenze necessarie per integrare le nuove risorse digitali nell’ambito dei servizi e dei percorsi di orientamento. Soprattutto per gli insegnanti, rappresenta un percorso di crescita professionale sia per promuovere la scuola digitale, sia per progettare, coordinare e gestire percorsi di orientamento e di alternanza scuola-lavoro.

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