Per visualzzare correttamente il contenuto della pagina occorre avere JavaScript abilitato.

 
Giulio Iannis

Giulio Iannis

L’orientamento permanente rappresenta un servizio fondamentale per tutti i cittadini europei, in un contesto in cui i cambiamenti socio-economici e tecnologici sono sempre più rapidi e imprevedibili. Nell’ambito del semestre di Presidenza EU dell’Estonia si è svolta a Tallinn la Conferenza Europea sulle politiche per l'orientamento permanente, con la partecipazione delle principali istituzioni europee e nazionali che si occupano di orientamento, la rete Euroguidance, il team di ricerca del Cedefop, ricercatori ed esperti di orientamento.

Il documento finale, a conclusione dei lavori, ha evidenziato 6 aree di priorità per adeguare i sistemi di orientamento alle nuove sfide della complessità dei mercati del lavoro e dello sviluppo delle tecnologie.

  1. Sviluppare servizi integrati per l’orientamento lungo l’arco della vita
  2. Garantire supporto e orientamento a gruppi più vulnerabili
  3. Aiutare gli individui a navigare meglio nella complessità dei mercati del lavoro e le imprese a trovare le persone con le competenze richieste
  4. Migliorare le competenze dei professionisti di orientamento in base all’evoluzione delle informazioni sui mercati del lavoro e al rapido sviluppo tecnologico e dei media
  5. Usare l'apprendimento tra pari per promuovere l’innovazione e la cooperazione istituzionale
  6. Migliorare la gestione, il monitoraggio e la valutazione delle politiche e delle pratiche di orientamento.

Le iscrizioni on line scadono il 6 febbraio 2017 alle ore 20: per gli studenti delle secondarie di primo ciclo e le rispettive famiglie si tratta di una scelta importante che avrà risvolti significativi, anche di tipo professionale. Scegliere tra i percorsi previsti per il secondo ciclo, tra licei, istituti tecnici, istituti professionali e IEFP (la formazione professionale regionale) rappresenta infatti una prima svolta importante nella futura carriera di ogni persona. Alcuni percorsi di studio che gli studenti possono scegliere ora hanno già una forte vocazione professionale e presuppongono quindi che ci sia, da parte degli studenti, una chiara idea sul tipo di lavoro che vorranno svolgere in futuro.

Per questo motivo l’orientamento è fondamentale in questa fase.

Finalmente anche l’Italia ha un Master sull’orientamento e le nuove tecnologie: ci ha pensato l’Università di Camerino che da anni è attiva proprio in questo ambito innovativo, sviluppando piattaforme, modelli e servizi per aiutare gli studenti a scegliere la propria carriera professionale e il proprio percorso di studio.

Il tema delle tecnologie è cruciale per i servizi di orientamento attuali e futuri, soprattutto se pensiamo allo sviluppo esponenziale del web e all’esigenza di offrire servizi ai giovani “nativi digitali”, che utilizzano questi strumenti in modo sempre più frequente.
Il Master Universitario di II livello in "Orientamento e nuove tecnologie" rappresenta sicuramente il modo più efficace per qualificarsi in questo ambito e per accedere alle competenze necessarie per integrare le nuove risorse digitali nell’ambito dei servizi e dei percorsi di orientamento. Soprattutto per gli insegnanti, rappresenta un percorso di crescita professionale sia per promuovere la scuola digitale, sia per progettare, coordinare e gestire percorsi di orientamento e di alternanza scuola-lavoro.

Si è chiusa venerdì la prima edizione dell'Open Summit sull'Orientamento, la conferenza nazionale che ha riunito a Camerino la comunità degli orientatori. Sono molte le novità emerse al termine dei lavori, a cominciare dalla presentazione del portale Wiki-Orienta, uno spazio on line di collaborazione e apprendimento, dedicato a tutti gli operatori e agli insegnanti che svolgono questo ruolo nella scuola, e dall'istituzione del Premio Annuale WIKI-ORIENTA - Educaweb per l'orientamento.

In questa prima edizione dell'Open Summit è stato assegnato un premio speciale alla carriera alla professoressa Speranzina Ferraro, già referente per il Piano Nazionale dell'Orientamento del MIUR.

Al primo OPEN SUMMIT NAZIONALE SULL'ORIENTAMENTO, in programma a Camerino dal 13 al 14 ottobre 2016, ci sarà la possibilità di conoscere e condividere le più rilevanti novità e iniziative nell’ambito dell’orientamento.  L’evento, promosso e organizzato dall’Università di Camerino, in collaborazione con Educaweb.it e Pluriversum, si propone di dare spazio e voce a tutti gli enti che si occupano di orientamento, per individuare priorità e risorse, per migliorare la qualità dei servizi e per accrescere la professionalità degli orientatori, dei docenti, dei tutor.

L'Europa ha centrato le politiche di orientamento permanente (Lifelong Guidance) sul concetto di Career Management Skills (CMS), che identifica quelle capacità che ogni persona deve possedere per gestire autonomamente e consapevolmente le proprie scelte di studio e di lavoro. Su questo nuovo approccio all’orientamento dal 3 al 7 ottobre 2016 è in programma un seminario internazionale promosso dall’Università di Atene nell’ambito del progetto europeo LE.A.DE.R.

Il tema delle Career Management Skills (CMS) è fondamentale per progettare e organizzare tutti i servizi di orientamento, in modo da garantire ad ogni studente e ad ogni persona che deve cambiare lavoro quei percorsi di consulenza e di accompagnamento utili a fare il passo giusto, a selezionare le opportunità migliori, a candidarsi in modo efficace.

L'orientamento rappresenta una funzione strategica per tutto il sistema educativo, per il sistema dell'alta formazione, per il futuro sistema nazionale dei servizi per l'impiego e delle politiche attive per il lavoro: ma che punto siamo in Italia? Quali sono le metodologie utilizzate per aiutare le persone a scegliere la propria carriera professionale? Quali strumenti sono disponibili? Quali sono le professionalità che lavorano in questo ambito?

Per provare a rispondere a queste domande l'Università di Camerino organizza dal 13 al 14 ottobre 2016 il primo Open Summit nazionale sull'Orientamento, aprendo le porte a tutte le voci che vogliono dare un proprio contributo su questo delicato tema, ma al tempo stesso cruciale per il futuro dei giovani. Il programma dell'evento propone due giornate di grande interesse, con la partecipazione di ricercatori, referenti istituzionali, esperti, professionisti e docenti.

Il nuovo anno scolastico si apre con la questione cruciale del consolidamento dell'alternanza scuola lavoro: per tutte le scuole si tratta infatti di potenziare gli strumenti ed i modelli di preparazione e di gestione dei percorsi di apprendimento in azienda, che raddoppiano coinvolgendo sia gli studenti del III anno e sia tutti gli studenti del IV anno, che hanno già realizzato l'esperienza di alternanza nei mesi scorsi e ai quali andranno proposte nuove opportunità in linea con le aspirazioni e le esigenze emerse dalle valutazioni del primo percorso e coerenti con l'orientamento professionale di ogni signolo studente.

Questo secondo anno di progettazione e realizzazione dell'alternanza farà infatti emergere la stretta e fondamentale connessione tra il sistema di gestione dei percorsi di alternanza e la disponibilità di un modello efficace e strutturato di orientamento in grado di preparare e accompagnare ogni studente nel proprio soggettivo percorso di costruzione di un obiettivo professionale, coerente e realistico, rispetto alle caratteristiche individuali, alle potenzialità e ai contesti di riferimento.

Orientamento: a che punto siamo in Italia?

I dati purtroppo ci confermano che le nuove generazioni (ma non solo) vivono un momento di grande disorientamento e sbagliare le proprie scelte formative o professionali è un lusso che nessuno può più permettersi. La recente riforma delle politiche per il lavoro considera strategico l'orientamento, ma i servizi saranno per lo più indirizzati a chi il lavoro lo ha perso. La scuola invece dovrebbe orientare attraverso l'organizzazione di percorsi in alternanza: ma con quali strumenti e sulla base di quali modelli?

Per rispondere a queste domande l'Università di Camerino promuove il primo Open Summit nazionale sull'Orientamento il 13 e 14 ottobre 2016, un evento per chiamare a raccolta non solo chi fa ricerca in questo ambito, ma anche quanti si impegnano quotidianamente per innovare i servizi, per sperimentare nuovi modelli in grado di aiutare le persone a trovare la strada migliore per il proprio futuro.

C'è tempo fino all'8 luglio per proporre interventi, workshop e presentazioni.

L'orientamento delle nuove generazioni rappresenta una responsabilità di tutta la comunità locale che deve assicurare ad ogni giovane la possibilità di accedere alla più ampia gamma di opportunità educative e professionali: il ruolo degli enti locali e delle nuove città metropolitane è fondamentale per l'orientamento, ma l'idea di una "città che orienta" promuove anche un modello partecipativo dove tutti i potenziali "fornitori di orientamento" possono contribuire a creare un sistema di servizi centrato sui bisogni della persona e costruito "attorno" alla persona, nel lungo e non sempre facile percorso dalla scuola alla vita professionale.

"Guiding Cities: improving guidance services together" è il titolo della conferenza che si terrà a Barcellona il 7 luglio 2016 con la finalità di condividere il modello e i risultati del progetto europeo Guiding Cities, che ha visto anche l'Italia tra i promotori.

Pagina 1 di 2

Rimani in contatto con noi

Se hai domande o richieste di chiarimento su SORPRENDO, i nostri consulenti sono a tua disposizione, dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 15 alle 17.00.

Contattaci

Questo sito utilizza solo cookie tecnici. Tramite il sito sono installati cookie di terze parti (tecnici e profilanti). Chiudendo il banner, l'utente accetta l'utilizzo di tutti i cookie. Per maggiori informazioni, anche in ordine alla disattivazione, è possibile consultare l'informativa cookie completa.