Per visualzzare correttamente il contenuto della pagina occorre avere JavaScript abilitato.

 
Eleonora Durighello

Eleonora Durighello

Solo il 15% circa dei nostri giovani a 15 anni non ha ancora deciso del suo futuro ma quasi 1 su 10 afferma di voler diventare medico e 1 su 3 riesce ad elencare al massimo 10 professioni: il loro immaginario del lavoro è pericolosamente limitato e fortemente stereotipato, ma un’offerta di orientamento di qualità può fare la differenza.

Questi alcuni dei principali elementi che emergono dalla recente ricerca dell’OECD sul processo di scelta e la career guidance (Luglio 2018).

Offrire un piano di orientamento che accompagni ogni studente nella costruzione di quelle competenze di orientamento utili per gestire autonomamente e consapevolmente le proprie scelte di studio e di lavoro: questo l'obiettivo previsto nelle 'Linee guida per l'orientamento permanente' emanate dal MIUR (2014) a cui ogni scuola dovrebbe ambire per garantire in forma piena il successo formativo dei propri studenti. Questo significa, per le scuole, dotarsi di strumenti in grado di gestire il percorso di orientamento di ogni singolo studente, per aiutarlo ed elaborare la propria personale scelta per il futuro.

A questo scopo, molte scuole si sono già dotate negli anni del software SORPRENDO che, da quest'autunno, potrà contare su una nuova versione che non rappresenta solo un aggiornamento dello strumento, ma un radicale salto di tecnologia, con la creazione di una piattaforma web di nuova generazione. Continuamo con questo articolo il nostro approfondimento sulle novità che arricchiscono la nuova versione e ne aumentano le potenzialità in termini di personalizzazione del percorso di orientamento e analisi dei dati. Grazie a SORPRENDO per ogni scuola o territorio sarà infatti possibile identificare i trend principali (verso alcune professioni e non altre, verso determinati settori o aree di studio, in base ai diversi contesti territoriali, ecc.) e ottenere indicazioni utili per la programmazione di nuove attività orientative e formative (per programmare l'offerta di corsi e tirocini, per rispondere in modo efficiente alle esigenze emergenti di ogni territorio).

Nell'orientamento, poter contare su strumenti digitali aggiornati e coerenti con le moderne metodologie è un grande vantaggio. Nella scuola, come nei servizi per l'impiego e negli sportelli di orientamento delle Università, gli strumenti di orientamento rappresentano un elemento di qualità del servizio e di supporto fondamentale per gli orientatori.

In questi anni il software per l'orientamento SORPRENDO ha rappresentato, a livello nazionale, uno degli strumenti più moderni e completi per accompagnare migliaia di giovani nella costruzione del proprio progetto formativo e professionale. L'evoluzione tecnologica e la complessità degli scenari però richiedono una continua attività di miglioramento e di sviluppo degli strumenti.

Per questo, è in dirittura d'arrivo un nuovo SORPRENDO: non si tratta di un aggiornamento, ma proprio di un software diverso, basato su avanzate tecnologie e una piattaforma di nuova generazione. Un sistema molto più centrato sui bisogni degli utenti, in grado di offrire una maggiore interattività, una gamma completa di risorse informative, contenuti dinamici e funzionalità progettate per l'orientamento.

Vediamo insieme, in anteprima, tutte le novità!

Nell'orientamento, poter contare su strumenti digitali aggiornati e coerenti con le moderne metodologie è un grande vantaggio. Nella scuola, come nei servizi per l'impiego e negli sportelli di orientamento delle Università, gli strumenti di orientamento rappresentano un elemento di qualità del servizio e di supporto fondamentale per gli orientatori.

In questi anni il software per l'orientamento SORPRENDO ha rappresentato, a livello nazionale, uno degli strumenti più moderni e completi per accompagnare migliaia di giovani nella costruzione del proprio progetto formativo e professionale. L'evoluzione tecnologica e la complessità degli scenari però richiedono una continua attività di miglioramento e di sviluppo degli strumenti.

Per questo, è in dirittura d'arrivo un nuovo SORPRENDO: non si tratta di un aggiornamento, ma proprio di un software diverso, basato su avanzate tecnologie e una piattaforma di nuova generazione. Un sistema molto più centrato sui bisogni degli utenti, in grado di offrire una maggiore interattività, una gamma completa di risorse informative, contenuti dinamici e funzionalità progettate per l'orientamento.

Vediamo insieme, in anteprima, tutte le novità!

L'alternanza scuola lavoro è una opportunità di apprendimento e di orientamento per tutti gli studenti e deve diventare anche per gli alunni con disabilità una tappa fondamentale nel proprio percorso di crescita, di emancipazione e di inserimento professionale. L’Associazione nazionale dirigenti pubblici e alte professionalità della scuola (ANP) organizza su questo importante tema un evento nazionale per condividere proposte, esperienze e percorsi efficaci. Il Convegno Nazionale si svolgerà a Roma il 21 maggio 2018, presso la sede del CNEL. Nell'occasione sarà  presentata una guida operativa che raccoglie le proposte di enti di ricerca e altri soggetti impegnati attivsamente in questo ambito, quali le principali Associazioni delle famiglie operanti nel settore dello svantaggio, l’INAPP e l’ANPAL servizi.

La scuola ha un ruolo fondamentale e una grande responsabilità nel garantire a tutti gli studenti un'offerta di strumenti e attività di orientamento che permettono di acquisire quelle informazioni e quelle competenze di orientamento necessarie per sviluppare la propria "identità, autonomia, decisione e progettualità" (Linee guida nazionali per l'orientamento permanente, MIUR 2014). Questa funzione della scuola apre ovviamente una riflessione seria sulle professionalità necessarie per garantire un orientamento di qualità a tutti gli studenti. Preparare gli studenti a vivere la complessità delle future scelte nello studio e nel lavoro è una grande sfida per la scuola e accanto agli insegnanti è necessario mettere in campo un piano di orientamento, con strumenti digitali dedicati e con il supporto di esperti esterni. Ma quali? Con quali caratteristiche professionali? Ne parliamo nel webinar 'Orientamento e tecnologie digitali. Verso un'evoluzione delle professionalità di supporto alle scuole', il 17 maggio alle ore 18. Il seminario propone di analizzare i nuovi bisogni di professionalità dedicate all'orientamento e le competenze necessarie per progettare e realizzare interventi di orientamento con strumenti digitali.

L'orientamento è stato tradizionalmente un'attività mirata a dare informazioni alle singole persone sulle opportunità di studio e lavoro. Oggi, grazie ai moderni strumenti digitali, è possibile anche gestire il processo inverso, ovvero raccogliere in tempo reale e analizzare i dati in esito alle attività di orientamento e capire come evolvono gli interessi e le aspirazioni delle nuove generazioni. Conoscere questi dati è molto utile per identificare i trend principali (verso alcune professioni e non altre, verso determinati settori o aree di studio, in base ai diversi contesti territoriali, ecc.) e ottenere indicazioni utili per la programmazione di nuove attività informative (con dati aggiornati sui settori emergenti o meno conosciuti) e formative (per programmare l'offerta di corsi e tirocini, per rispondere in modo efficiente alle esigenze emergenti di ogni territorio). A livello internazionale si parla di Labor Market Information (LMI) e la funzione di orientamento sta diventanto un tema centrale. Questa possibilità di analisi dei dati viene già offerta da alcuni anni alle scuole, ai college, alle università e ai centri di orientamento del Regno Unito, attraverso l'utilizzo dei software di orientamento sviluppati da Cascaid. Ne parliamo con la dottoressa Ella Bujok, Product Manager di Cascaid.

Il 2018 si annuncia un anno di forte cambiamento per i servizi per il lavoro, chiamati a garantire su tutto il territorio nazionale l'erogazione di servizi cruciali per l'attuazione di nuove misure di politica attiva per il lavoro e per l'inclusione, ad iniziare dal Reddito di Inclusione (REI) che inizia in queste settimana a raggiungere i primi beneficiari.

Attraverso i provvedimenti approvati nella Conferenza Unificata Stato Regioni del 21 dicembre 2017, i sistemi regionali dei Centri per l'Impiego si rafforzeranno e si doteranno degli strumenti necessari per sostenere un’offerta di servizi in grado di garantire a tutti i cittadini qualificati servizi e strumenti di orientamento e innovativi servizi di supporto alle imprese.

La sfida è cruciale per il nostro Paese che ha un mercato del lavoro tradizionalmente poco dinamico. I Centri per l'Impiego dovranno infatti dimostrare di essere in grado di rispondere alle esigenze di chiunque sia alla ricerca di una nuova opportunità professionale, ma al tempo stesso di stimolare e di accompagnare le imprese in un mercato del lavoro che sempre più richiede competenze diverse dal passato, sviluppando una domanda di professionalità in continua evoluzione.

Vediamo insieme quali sono gli aspetti determinanti di questo epocale cambiamento.

Se ci pensiamo bene è l'uovo di Colombo: da un lato abbiamo una emergente domanda di orientamento da parte degli studenti che rischiano di fare scelte importanti senza conoscere le dinamiche del mondo del lavoro e l'evoluzione delle professioni e, dall'altro lato, le Regioni stanno creando moderni sistemi territoriali di servizi pubblici per il lavoro, in grado di assicurare ai cittadini e alle imprese assistenza e supporto nella qualificazione delle risorse umane e nella ricerca di professionalità.

Grazie al programma "Scuola al Centro", la Regione Toscana ha aperto le porte dei Centri per l'Impiego al sistema scolastico e ha messo a disposizione di oltre 4500 studenti dell'ultimo anno delle scuole toscane un set di risorse informative e di qualificati servizi di orientamento, che diventano parte integrante dell'offerta di alternanza scuola-lavoro.

Ecco cosa prevede il progetto.

Le fiere ed i saloni dell'orientamento sono grandi manifestazioni che servono per informare gli studenti e le famiglie sulle opportunità di studio e di lavoro. Nel caso di JOB&ORIENTA, la tradizionale fiera in programma a Verona dal 30 novembre al 2 dicembre 2017, l'evento offre anche un ricco programma di iniziative, workshop, seminari e opportunità di formazione continua per i docenti e gli operatori di orientamento.

A JOB&ORIENTA 2017 conferenze e seminari di approfondimento saranno dedicati a tematiche di grande interesse come l'Alternanza Scuola Lavoro, gli sviluppi dell'offerta degli Istituti Tecnici Superiori e le principali metodologie e tecnologie della didattica 3.0. Per i docenti partecipanti ci sarà anche la possibilità di ottenere crediti formativi dagli enti accreditati titolari delle singole proposte, e sarà l’occasione di incontrare esperti, responsabili e operatori presso lo stand di ciascun ente. Anche SORPRENDO sarà presente con diverse iniziative che vi presentiamo nel dettaglio.

Pagina 1 di 5

Rimani in contatto con noi

Se hai domande o richieste di chiarimento su SORPRENDO, i nostri consulenti sono a tua disposizione, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00.

Contattaci

Questo sito utilizza solo cookie tecnici. Tramite il sito sono installati cookie di terze parti (tecnici e profilanti). Chiudendo il banner, l'utente accetta l'utilizzo di tutti i cookie. Per maggiori informazioni, anche in ordine alla disattivazione, è possibile consultare l'informativa cookie completa.