Per visualzzare correttamente il contenuto della pagina occorre avere JavaScript abilitato.

 
Mercoledì, 19 Dicembre 2018 09:42

Buon 2019... Sarà l'anno dell'orientamento?

Nell'anno che sta per chiudersi, il tema dell'orientamento è stato spesso al centro del dibattito pubblico e di importanti iniziative istituzionali. L'orientamento è infatti la funzione chiave delle politiche attive del lavoro e quindi anche del nuovo reddito di cittadinanza che dovrebbe "riattivare e riorientare" una fetta consistente della popolazione. Anche il Ministero del Lavoro sembra aver finalmente consapevolezza che l'efficacia dei Centri per l'Impiego è strettamente legata proprio alla capacità di fornire alle persone una qualificata consulenza di orientamento e personalizzare quindi le politiche "attive" per avvicinare gli utenti dei servizi a coerenti percorsi di formazione e a opportunità di lavoro e tirocinio compatibili con le proprie caratteristiche.

Anche nel mondo della scuola (in particolare con i PON) e nell'alta formazione (Università e ITS) l'importanza strategica dell'orientamento è emersa per contrastare fenomeni sempre più preoccupanti, quali la dispersione e il disimpegno dalla formazione e dalla ricerca di lavoro (i cosidetti NEET). Sul tema dell'orientamento si stanno muovendo anche le Regioni, coordinate dalla Toscana, con iniziative ed eventi, ma anche con la produzione di linee guide, standard di qualità e documenti tecnici condivisi in sede di Conferenza Unificata. Senza sistemi locali di orientamento efficaci, il rischio che iniziative e investimenti nel campo della formazione, dell'inclusione e dell'occupazione non riescano a intercettare i bisogni delle persone è molto alto.

Pubblicato in News

In queste prime settimane del 2016 dovrebbe prendere avvio (con non poche difficoltà) il nuovo sistema dei servizi per l’impiego, uno dei pilastri del modello europeo che prevede un mercato del lavoro più dinamico, ma con servizi e strumenti in grado di accompagnare le persone verso le migliori opportunità lavorative e, in alternativa, verso percorsi di qualificazione e riqualificazione professionale. Si tratta di una grande sfida dove diventa fondamentale la centratura dei servizi sui bisogni soggettivi di ogni singola persona: quindi fortemente basato sull’esito delle attività di orientamento. Ma cosa prevede in questo senso il Decreto 150/2015 sui Servizi per il Lavoro? 

Pubblicato in News

Rimani in contatto con noi

Se hai domande o richieste di chiarimento su SORPRENDO, i nostri consulenti sono a tua disposizione, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 13.00.

Contattaci

Questo sito utilizza solo cookie tecnici. Tramite il sito sono installati cookie di terze parti (tecnici e profilanti). Chiudendo il banner, l'utente accetta l'utilizzo di tutti i cookie. Per maggiori informazioni, anche in ordine alla disattivazione, è possibile consultare l'informativa cookie completa.