PNRR e orientamento: i nuovi percorsi di 15 ore per gli studenti delle superiori gestiti dalle università

Sono in arrivo per le scuole secondarie di secondo grado nuove occasioni di orientamento promosse dalle Università. Parliamo di 15 ore di “orientamento attivo nella transizione scuola-università” finanziate dai fondi PNRR e rivolte agli studenti degli ultimi 3 anni delle scuole superiori.  

Il Ministero ha stanziato 250 milioni di euro e prevede il coinvolgimento entro il 2026 di un milione di studenti. Il decreto n 934 del 3 agosto 2022 fornisce i dettagli per l’attuazione di questi nuovi percorsi che dovranno favorire e facilitare il passaggio dalla scuola secondaria all’istruzione terziaria.

Vediamo nel dettaglio come funzioneranno questi nuovi percorsi. 

Le 15 ore di orientamento attivo vedono in prima linea le università e le Istituzioni AFAM che dovranno coinvolgere gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado in percorsi volti a promuovere un raccordo tra aspirazioni degli alunni, competenze per l’occupabilità, scelta del percorso di studio e profili risultanti dalla formazione e richiesti dal mondo del lavoro”.

Il decreto sottolinea l’importanza di un approccio che non sia marketing dell’istituzione e specifica le finalità delle attività per lo studente. La definizione delle finalità ricorda le cosiddette Career Management Skills (competenze per orientarsi) che rappresentano una priorità dei sistemi e delle azioni di orientamento a livello Europeo. Tra i vari obiettivi, il decreto mette al centro i bisogni degli studenti e cita esplicitamente: 

  • la conoscenza dell’offerta formativa post-diploma e il suo valore nella società contemporanea sottolineando il ruolo della formazione per la crescita personale e per la realizzazione di società sostenibili e inclusive. 
  • esperienze di didattica disciplinare attiva, partecipativa e laboratoriale, con particolare focus alle metodologie di apprendimento del metodo scientifico e della cultura STEM;
  • la consapevolezza delle proprie conoscenze per ridurre il divario tra le conoscenze possedute e quelle richieste dai percorsi di interesse; 
  • la capacità di riflessione orientativa per la costruzione del progetto di sviluppo formativo e professionale;
  • la conoscenza del mercato del lavoro con focus sugli sbocchi occupazionali e il futuro del lavoro in ottica sostenibile e inclusiva. 

I percorsi di 15 ore si svolgeranno per ⅔ in presenza, potranno coinvolgere esperti nella realizzazione delle attività e prevedono il coinvolgimento dei docenti della scuola superiore al fine di condividere e promuovere le metodologie e le attività e rendere l’intervento strutturale e sostenibile nel tempo. 

Le università italiane e le Istituzioni AFAM si stanno muovendo ora per organizzare le attività che vedranno un coinvolgimento importante di ricercatori, docenti, orientatori e esperti sul territorio nazionale. La progettazione e realizzazione degli interventi rappresentano una sfida importante e, su questo tema, gli orientatori di Pluriversum hanno lavorato a una progettazione operativa che include l’utilizzo di SORPRENDO e di strumenti riflessivi a supporto delle attività. 

Per riflettere sulle potenzialità e sulle modalità di erogazione di questi percorsi, il giorno 7 novembre alle ore 15 si terrà un webinar che vedrà la partecipazione dei ricercatori dell’Università di Firenze, dell’Università di Camerino e gli orientatori di Pluriversum. 

Il decreto è scaricabile a questo link. é possibile iscriversi al webinar qui

 

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