Carta del docente 2017: istruzioni e modalita’ d’uso

La Carta del Docente cambia forma e dal 30 novembre 2016 è stata attivata la piattaforma online cartadeldocente.istruzione.it che permette ai docenti di spendere l’importo assegnato utilizzando annualmente ‘Buoni di spesa elettronici’ per finalità di formazione e aggiornamento professionale. Anche quest’anno si conferma l’importo annuo della carta per 500 euro. Il 1 dicembre 2016 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPCM con le indicazioni operative per l’accesso e l’uso della Carta del Docente.

Il DPCM 28 novembre 2016 illustra il processo di attivazione e funzionamento della carta: 
– il primo passo per poter creare e spendere i ‘buoni’ è ottenere le credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) ossia un codice unico che consentirà ai docenti di accedere a numerosi servizi pubblici. La procedura da seguire è disponibile sulla piattaforma sopraindicata. Non è prevista una scadenza obbligatoria entro la quale richiedere queste credenziali;
– le credenziali ottenute saranno utilizzate sulla piattaforma Cartadeldocente.istruzione.it per effettuare la propria registrazione e avere accesso all’elenco degli enti, esercenti, siti intermediari e grande distribuzione accreditati a vendere beni o eventi che rientrano nelle categorie previste;
– per ciascun bene/servizio individuato sarà necessario creare il buono per l’importo corrispondente (sempre all’interno della piattaforma) fino all’esaurimento dell’importo assegnato. Il buono creato sarà accompagnato da un codice identificativo (QR code, codice a barre e codice alfanumerico) da salvare su un dispositivo o stampare per utilizzarlo online o presentarlo all’esercente o ente aderente all’iniziativa e ottenere così il buono/servizio desiderato

Altra indicazione prevista dal DPCM 28 novembre 2016 riguarda i docenti che hanno già speso delle somme di denaro a partire dal primo settembre 2016 fino al 30 novembre 2016 per la formazione e l’aggiornamento professionale: saranno rimborsati. Basterà, infatti, registrare le somme spese sulla piattaforma digitale dedicata alla carta del docente; in seguito la propria scuola di appartenenza dovrà provvedere all’invio al Ministero del buono stampato allegando le ricevute fiscali delle spese sostenute, successivamente il Ministero provvederà al rimborso dell’importo dichiarato.

Altra novità riguarda i docenti che non hanno speso interamente la cifra prevista per lo scorso anno: le somme riferite allo scorso a.s. 2015/2016, non spese entro il 31 agosto 2016, devono essere improrogabilmente utilizzate e rendicontate entro il 31 agosto 2017.

Non cambiano invece gli ambiti nei quali il bonus può essere utilizzato:

-Acquisto di libri e di testi, anche in formato digitale, di pubblicazioni e di riviste comunque utili all’aggiornamento professionale.
-Acquisto di hardware e software.
-Iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il Ministero dell’Istruzione dell’università e della ricerca.
-Iscrizione a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale.
-Iscrizione a corsi post lauream o a master universitari inerenti al profilo professionale.
-Partecipazione a rappresentazioni teatrali e cinematografiche, per l’ingresso a musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo.
-Per iniziative coerenti con le attività individuate nell’ambito del piano dell’offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione.


In questa prospettiva e considerando soprattutto l’area dell’orientamento, una possibilità è quella di dotare la propria scuola del software SORPRENDO per l’orientamento professionale, attraverso l’acquisto di una licenza annuale (per garantire l’accesso a tutti gli studenti) oppure di uno dei pacchetti di account per gli insegnanti, per realizzare azioni di orientamento su gruppi classe (ad esempio in preparazione e a supporto delle attività di orientamento e di alternanza scuola-lavoro).
Rispetto agli ambiti di aggiornamento, il recente Piano nazionale della formazione (3 ottobre 2016) indica che per l’area definita ‘Scuola e lavoro’, le iniziative formative dovranno essere finalizzate a “fornire ai destinatari gli strumenti per sviluppare progetti di alternanza qualitativamente rilevanti e completi nelle fasi di processo” con un’attenzione specifica alla “dimensione orientativa che caratterizza i percorsi di alternanza”. Considerando il ruolo centrale che la scuola ed i docenti sono chiamati a svolgere per assicurare ad ogni studenti adeguati supporti di orientamento e percorsi in grado di garantire l’acquisizione da parte dei giovani di specifiche competenze orientative, la scelta di dotarsi di uno strumento didattico interattivo come SORPRENDO rappresenta sicuramente un modo efficace per qualificare l’attività dei docenti in questo ambito.

Tutti i docenti e soprattutto i docenti con funzione strumentale per l’orientamento, l’alternanza scuola lavoro, i progetti contro la dispersione scolastica possono infatti utilizzare il Bonus per migliorare e qualificare le attività di orientamento, attraverso uno strumento che consente di rispondere ai bisogni e alle esigenze degli studenti.
A tutti i docenti interessati ad acquisire SORPRENDO quale strumento digitale per la sperimentazione didattica nell’ambito dell’orientamento e dell’alternanza scuola lavoro, confermiamo che a breve saremo presenti tra gli esercenti della piattaforma Carta del Docente.

Per maggiori informazioni contattateci.