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Scritto da  Venerdì, 21 Giugno 2019 08:06

Orientamento e integrazione. Come supportare i nostri studenti con background migratorio nella costruzione del proprio futuro?

In un contesto di crescente diversità, la scuola ha un ruolo cruciale per promuovere l’integrazione. Le competenze per una scuola inclusiva sono, infatti, una delle priorità del piano di formazione docenti 2016-2019 per supportare i docenti nel coraggioso compito di preparare gli studenti di qualsiasi background etnico e origine alla costruzione del proprio futuro. Se competenze linguistiche e interculturali sono spesso al centro dell’attenzione, d’altra parte, sempre più studi ci confermano che l’orientamento rappresenta uno strumento strategico per promuovere integrazione e per offrire le condizioni affinché tutti gli studenti possano sviluppare appieno il proprio potenziale. Vediamo assieme quali sono le principali sfide che i sistemi educativi dovranno affrontare.

Sviluppare metodologie e risorse utili per i docenti di tutta Europa al fine di promuovere l'educazione inclusiva di studenti con background migratorio è l'obiettivo del progetto europeo EDU4R (Education for remigrants) da poco avviato e promosso da una partnership di 5 Paesi europei tra cui l'Italia.

In Italia, Centro Studi Pluriversum ha già iniziato a raccogliere sul campo i bisogni delle scuole coinvolgendo più di 350 studenti e insegnanti provenienti da 10 scuole in territorio marchigiano. I dati dei questionari italiani ci parlano della grande consapevolezza degli studenti delle scuole secondarie in merito alle difficoltà affrontate dai loro colleghi stranieri in modo particolare per quanto riguarda inclusione e difficoltà linguistiche. Gli insegnanti riportano un forte bisogno di formazione e la quasi totalità dei coinvolti ha espresso il desiderio di informazione su tematiche sociali ed educative legate al vissuto scolastico degli studenti con background migratorio. 

In linea con questi primi risultati, all’interno del progetto, Centro Studi Pluriversum si concentrerà sul tema integrazione ed educazione di studenti con background migratorio investigando le potenzialità educative dell’orientamento per questo specifico gruppo di studenti. 

Perchè dunque orientamento in un mondo multiculturale? 

Gli studenti con background migratorio rappresentano il 5% della popolazione europea sotto i 15 anni, solo 1 su 5 proviene da un paese europeo, gli altri sono nativi di paesi che non appartengono all’UE. Nonostante la grande variabilità di questo gruppo (basti pensare alla questione tutta italiana di studenti di prima e seconda generazione), in Italia, gli studenti con background migratorio abbandonano la scuola prematuramente con più frequenza rispetto ai loro pari italiani (il 32,8% dei giovani stranieri dai 18 ai 24 anni rispetto all’11,9% degli italiani nel 2016), scelgono di più percorsi scolastici professionali (34,72% rispetto al 18,74% degli italiani nell’A.A. 2016-2017) e tecnici (37,50% rispetto al 31,12% degli italiani nell’A.A. 2916-2017, MIUR), si iscrivono meno all’università (il 33.9% rispetto al 51.1% degli italiani) e sono più a rischio di diventare NEET (1 su 3). Questi dati si aggiungono ai dati PISA secondo cui studenti migranti hanno performance più basse in modo particolare per quanto riguarda le competenze linguistiche. Un recente rapporto dell’OECD ci mostra, inoltre, come spesso questi studenti abbiano aspirazioni professionali poco supportate da conoscenze realistiche dei percorsi formativi associati alle professioni sognate.Una serie di difficoltà legate al background migratorio rischia dunque di ostacolare il percorso di sviluppo di questi studenti ponendo vincoli che limitano il ventaglio di opportunità o direzionano le scelte di questi studenti verso specifici percorsi scolastici e professionali. Questi dati sottolineano l'importanza strategica dell’orientamento che deve agire in un’ottica sempre meno legata al momento di scelta e sempre più mirata a fornire quegli strumenti per ampliare l’orizzonte di possibilità, coltivare le aspirazioni e supportare gli studenti affinché possano sviluppare a pieno il proprio potenziale e sentirsi parte attiva di una comunità.

Partendo da queste riflessioni, Centro Studi Pluriversum insieme ai partner internazionali del progetto EDU4R sta presentando questa settimana in Portogallo un nuovo modulo di formazione per insegnanti tutto dedicato all’orientamento per studenti con background migratorio. Il modulo si inserisce all’interno di un percorso formativo sull’educazione di studenti con background migratorio che rappresenta il primo prodotto del progetto e sarà disponibile durante l’estate per le scuole di tutta Europa. 

Nei prossimi mesi verranno inoltre resi disponibili anche una serie di materiali di approfondimento, materiali educativi tra cui schede di attività per guidare gli insegnanti di scuole primarie e secondarie, una pubblicazione per insegnanti e una specificatamente pensata per gli studenti.

In Italia il progetto è stato avviato grazie alla collaborazione dell'Istituto Comprensivo "Matteo Ricci" di Polverigi, Camerata e Agugliano (che segnaliamo anche per la bellissima immagine dipinta nelle pareti della scuola!), dell'IC di Montelabbate, dell'istituto professionale Benelli di Pesaro e del liceo scientifico Marconi di Pesaro.  

Altre scuole interessate al progetto EDU4R e ai materiali didattici, possono contattarci usando questo link.

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