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Scritto da  Lunedì, 09 Settembre 2019 13:11

E-Tutoring: strumenti e modelli per l'orientamento e il tutorato universitario

L’Italia deve investire sui propri giovani e lo sviluppo futuro del nostro Paese dipende dai livelli di qualificazione delle future generazioni. L’accesso e la permanenza dei giovani nei sistemi dell’università e dell’alta formazione non è da noi un fatto scontato: anzi, il rischio di abbandono è tra i più alti in Europa. Per questo motivo il MIUR ha promosso e finanziato alle Università le attività di orientamento e tutorato chiedendo al sistema di individuare azioni innovative e nuovi strumenti da mettere a disposizione degli studenti per prevenire e ridurre questa inarrestabile “emorragia”.
Su questo tema stanno lavorando molte università, in Italia e in Europa: alcune si sono consorziate nell’ambito del progetto “E-Tutoring” per capire come le nuove tecnologie e i moderni sistemi di apprendimento permanente possono contribuire a migliorare i servizi di orientamento e tutorato.

Per stimolare la crescita economica e rendere compatibile crescita e inclusione sociale, l’Europa si è posta come obiettivo quello di far sì che nel 2020 almeno il 40% di 30-34enni sia in possesso di un titolo di studio terziario.
Mentre, in media, l’Unione europea ha raggiunto nel 2018 questo obiettivo strategico, in Italia solo il 27,8% dei giovani tra i 30 e i 34 anni ha, ad oggi, un titolo terziario (ISTAT, 2019). L’Italia si colloca al penultimo ultimo posto in Europa per giovani laureati nonostante sia sempre più evidente che la laurea comporti un vantaggio occupazionale non trascurabile (+10,2% rispetto al titolo secondario superiore).
In questo quadro tutto italiano, l’ultimo report di TuttoScuola ci racconta inoltre che, tra coloro che si iscrivono all’università, 1 su 2 poi non raggiungerà la laurea con tassi di dispersione universitaria preoccupanti.
Per riflettere su questi temi così centrali per lo sviluppo del nostro Paese e proporre nuove misure per contrastare la dispersione universitaria, il progetto europeo E-Tutoring (coordinato dall’Università di Camerino) ha dato vita a una collaborazione internazionale che prevede la creazione di un sistema di risorse per migliorare i servizi di orientamento e tutoraggio universitari.
Il dato che emerge dalle prime rilevazioni è che non esistono, ad oggi, modelli e strumenti condivisi per i servizi di tutoraggio e sembra che non ci sia una regia metodologica in grado di coordinare e creare sinergie tra le diverse realtà universitarie che, nello sviluppo di questi servizi, si stanno muovendo in modo indipendente.
In una prima fase del progetto E-Tutoring, centinaia di studenti universitari sono stati coinvolti in una indagine sui fattori che possono determinare gli esiti della carriera accademica di tanti studenti. In questa fase il progetto si propone di promuovere un coinvolgimento diretto delle Università e di chi opera in prima linea nei servizi di orientamento e tutorato al fine di mappare, attraverso un breve questionario, i sistemi di tutoraggio e orientamento universitari in Italia e in Europa e di raccogliere le buone prassi e i bisogni formativi emergenti.
Sul tema è in programma un webinar lunedì 30 settembre, alle ore 14, per chi si occupa di orientamento e tutorato presso le Università italiane. Il webinar sarà coordinato dal team di progetto dell’Università di Camerino. Per info e iscrizione: http://www.sorprendo.it/supporto/webseminar

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